Mentalità aperta

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Quando si parla di “mentalità aperta”, sono pochi a comprenderne veramente l’essenza e il significato. Paradossalmente per tanti il primo pensiero al sentire queste due parole va a un cranio fratturato e non a una condizione di vita. Già, perché quando ci si riferisce a una mentalità aperta nel mondo del coaching (e non solo), lo si fa per descrivere la capacità di guardare ciò che ci circonda con occhi diversi, di passare dal semplice vedere all’osservare.

E allo stesso tempo, in modo più approfondito, significa iniziare a immaginare anche cose diverse, perché l’immaginazionecrea delle immagini tridimensionali all’interno della nostra mente, che a loro volta producono una reazione chimica capace di espandere gli orizzonti e creare delle nuove connessioni sinaptiche, generando di conseguenza pensieri diversi dal solito.

E cosa succede quando si presentano queste condizioni? Che al nostro cervello vengono inviati degli stimoli nuovi, capaci di toccare nuove aeree, provocare nuovi pensieri e altrettante emozioni che vengono inviate poi a tutto il corpo.

Mentalità aperta

Ecco perché una delle attività principali di un mental coach sta proprio nel far capire al suo coachee quanto sia fondamentale avere una mentalità aperta, immaginare qualcosa che non esiste e andare oltre la realtà oggettiva, lavorando su quella soggettiva. Così si avrà una visione diversa del mondo e la tua “mappa”, come viene definita nel gergo tecnico, sarà diversa dal tuo “territorio”.

La mappa è tutto ciò che hai dentro di te, mentre il territorio è ciò che sta al di fuori. La prima è soggettiva, la seconda oggettiva. Ed è proprio lavorando sulla prima che potrai modificare la seconda. Per questo motivo è necessario avere una menta aperta, andare oltre i limiti e creare quelle nuove immagini mentali nella propria testa, che alla fine porteranno alla generazione di emozioni. Saranno quest’ultime a spingerti, a darti motivazioni per compiere azioni diverse e costruire nuove abitudini.E senza che tu te ne accorga, ti ritroverai in una nuova realtà. Quella che ti sarai costruito.

Oggi come oggi se non si ha la mente aperta si rischia di rimanere rinchiusi nella prigione delle abitudini,limitando lo sviluppo e la crescita sia personale che professionale. Come diceva Albert Eistein “la mente è come un paracadute, funziona solo se si apre”