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Concetto di feedback e auto-feedback

Molti cercano delle rivalutazioni nel giudizio degli altri, cercando di compiacere e di apparire nel miglior modo possibile a seconda delle varie circostanze e dei potenziali interlocutori. In pochi sanno però che la prima persona da cui dipendiamo realmente siamo proprio noi stessi e che nessun altro ci conosce di più. Ecco perché prima di ricevere approvazione da altri, dei feedback, dobbiamo cercare di ottenerla personalmente. In tal senso diventa molto importante il concetto di auto-feedback.

Come fare per analizzarlo?

Prima di tutto andando a creare delle nuove connessioni neurali, facendo qualcosa di diverso. Ecco allora cinque punti che si riveleranno certamente utili per la tua crescita e la tua auto-valutazione:

1. Presta attenzione al maggior numero di input che percepisci durante il giorno. Tutti noi abbiamo due stati mentali, uno cosciente e uno incosciente. Il primo, quello razionale, è molto limitato rispetto al secondo, l’inconscio, che è capace di recepire circa 400 miliardi di input al secondo. Devi vedere guardando. Osserva gli input, anche nelle piccole cose. Devi essere presente, e questo in particolare è un concetto che vale sia nella vita che nello sport.

2. Non soffocare il ciclo di auto-feedback con valutazioni, rigidità e pregiudizi: quando ricevi degli input, non bloccarli con questi elementi. Se lo fai, rischi di ricevere un “feedback giudicante”, che anziché aiutarti complicherà le tue analisi.

3. Non censurare i dati in entrata rifiutandoti di vederli. Arriva un input? Non scartarlo a prescindere a causa dei pregiudizi. L’altra persona lo percepisce. A prescindere da tutto, quando parli con qualcuno, innamorati di un suo particolare (perché dentro ognuno c’è senz’altro qualcosa di positivo). Trascendi il passato, procrastina il giudizio.

4. Esamina l’opinione degli altri come se fosse tua: vedi il punto di vista altrui mettendoti dall’altra parte, per ragionare con la sua testa. Attenzione però, si tratta solo di un modo per capire meglio l’interlocutore. Il ragionamento finale alla fine deve avvenire sempre con la tua.

5. Prendi in mano la tua vita, sii autosufficiente: crea il tuo mantra, tu devi essere il capo della tua esistenza, non devi dipendere dalle decisioni degli altri! Non puoi condurre una vita che non è la tua.